ATTO DI RESILIENZA

Provate a definire, con una parola, la resilienza. Che dite? Cambiamento? Resistenza? Trasformazione? Io direi, piuttosto, quella meravigliosa /e inaspettata/ capacità di assorbire urti e stravolgimenti, riorganizzandosi e cercando di “funzionare” all’incirca come prima.

Resilienza, quindi, come forza, declinata in una molteplicità duttile di risposte. Forza, che dimostra di fare fronte /e tempestivamente/ alle scosse, mantenendo più o meno integro ogni aspetto del funzionamento del proprio sistema.

Come può essere alimentata o mantenuta, dunque, la resilienza? Diversificando la risposta allo stimolo.

Rispondendo rapidamente al cambiamento.

Mantenendo una condizione di dinamismo fluido e modulare rispetto al setting.

Incentivando la capacità di innovazione.

Alimentando la creatività.

Potenziando la leadership.

Elevando il proprio capitale sociale ovvero implementando la propria rete sociale, fonte salvifica, all’occorrenza, di risorse e di soluzioni.

13 visualizzazioni
  • Facebook
  • gggg
  • Instagram Social Icon
  • Twitter Social Icon